Io sono Lilith - Bontadilombardia

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Io sono Lilith

Pubblico con molto piacere il resoconto della Mostra "Io sono Lilith", organizzata dagli studenti dell'ITIS Alessandrini di Abbiategrasso e ringrazio la prof.ssa Agnese Coppola per la documentazione inviata.

Si ringraziano anche per la gent.le concessione gli studenti e artisti

Alex Busoli  -  Francesco Spallacci  -  Howaerd Alan Treesong  

Jacopo Di Savino  -  Kevin Fabozzi  -  Leandro Barrera

Martina Franchino  -  Vanadia

Gli studenti dell'IIS Alessandrini presentano
"Io sono Lilith"
mostra e reading


Alcuni studenti  dell'istituto IIS Alessandrini di Abbiategrasso,  insieme ai docenti Agnese Coppola e Annamaria Zuccotti,  hanno realizzato  un reading letterario e una  mostra che partono dal mito di Lilith, ai più sconosciuto, con una rilettura dello stesso che si palesa  attraverso le opere dei ragazzi e di Vanadia Brionskji, artista milanese.
    
Per approfondire

Per chi arriva voglio presentarmi
Io sono Lilith arrivo dal sogno antico di Mesopotamia, dove ero dea, forza,  Tempesta,
colei che scuote,  agita, turba,disturba.
Nei secoli mi sono trasformata nel verso della notte:la civetta.
Io sono la notte, io sono le stelle lontane
Di ombre che raccontano di voci soffocate
donne emancipate dalla noia , libere da pre e giudizi e mezze opinioni
Scompiglio la lunga chioma e spalmo  nettari di voleri
A dispetto di spazio e  tempo.
Io vivo in ogni momento.
In un passo della Bibbia trovo posto
Ma della pari creazione,
del rifiuto all'uomo padrone
In versi ebraici si trova menzione.
Nell'Ottocento egida sono diventata di donne
Controventro,
Sì, lo ammetto sono diventata  assai vezzosa, provocante, lontana dall'essere incompiuto,  polvere non fango nobile.
Ventre vuoto incontrollato ora fecondo le  menti dei ragazzi nonsordi ai canti della sirena libera dalla libertà.
Studenti poco avvezzi a monotone cantilene, nenie rassicuranti.
Ecco ora mi vedrete vetrata frantumata in schegge d'intuizioni.
Nelle strade della loro arte e del loro ingnegno son passata
Per essere rivista, plasmata, declinata.
Voi occhi attenti che su queste opere
Il vostro giudizio posate
Serbate ricordo:questo é l'incanto
Di una gioventù attenta
Che aspettando risposte
non si risparmia ma rischia.

A tutti voi che avete inseguito
Con me un sogno.
Il mio grazie
Agnese Coppola

 
 
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